Central do Brasil (1998)
“Caro Jesus, tu sei la cosa peggiore che potesse succedermi”
Central do Brasil è un film che emoziona dalla prima scena ed è difficile pensare che il finale possa dare un’emozione ancora più forte di quella provata nel geniale epilogo.
Un pathos che non si perde per tutti il film, grazie al modo in cui il regista sa magistralmente spettacolizzare il vero protagonista del film: la gente, quella vera, che dall’inizio alla fine del film fa corredo ai protagonisti e alla loro bellissima storia di “strana amicizia”, amplificando il battito dei loro sentimenti, trascinando lo spettatore fino a farlo credere un elemento di quella trepidante folla.
Il male del Cinema italiano è sicuramente la mancanza di una società che valga la pena di essere raccontata. Questo film dimostra soprattutto che questo non è di certo uno dei tanti problemi del Brasile. Un capolavoro
