“Non sono un uomo intelligente, ma so che cos’è l’amore”

Una magica pellicola di Zemeckis, liberamente ispirata al romanzo omonimo di Winston Groom. Ho dovuto aspettare “La vita è bella” di Benigni per trovare un altro film come questo, così capace di farmi ridere di gusto, tanto quanto di commuovermi sino al pianto. Forrest Gump è la storia d’America vista attraverso gli occhi ingenui del protagonista, un bambino che rimane tale nonostante gli anni passino e cresca esteriormente.

Forrest è un ragazzo intellettualmente limitato ma con un grande cuore che lo porterà a compiere fantastiche imprese, come diventare un campione di football americano, convertirsi in eroe di guerra, guadagnare una fortuna con il commercio dei gamberi, divenire un campione mondiale di ping pong, e perfino attraversare correndo il paese da oceano a oceano. Il tutto con una semplicità ed una leggerezza disarmanti; perchè per Forrest sono ben altre le cose valgono sul serio: l’amicizia, il rimanere fedeli alle promesse, l’affetto nei confronti della madre e, soprattutto, l’amore incondizionato per la sua Jenny, amica d’infanzia, che Forrest cercherà di proteggere e aiutare per tutta la vita.

Che altro dire: Campione d’incassi in tutto il mondo, sei Oscar strameritati, tra cui quello di miglior attore a Hanks, la cui interpretazione lascia davvero senza parole. Forrest Gump, una pellicola unica, adatta a tutta la famiglia, che vi toccherà nel profondo grazie alla sensibilità e spontaneità del suo protagonista.