“Quindi tu fai solo finta di essere un coglione?”

In questo film il regista affida alla sapiente recitazione di uno dei più grandi attori comici del panorama cinematografico mondiale, l’arduo compito di rappresentare la vita di Andy Kaufman, altra eclettica e geniale personalità prestata al magico mondo della comicità. Nel film vengono riprodotti – in alcuni casi, come l’imitazione di Elvis Presley (giudicata, l’originale, come la migliore e la preferita da Elvis in persona), con una fedeltà che rasenta la perfezione – i tratti salienti della vita e della carriera di questo artista, scomparso prematuramente nella primavera del 1984.

Il successo di Kaufman nasce con il fortunato incontro con il produttore George Shapiro il quale, accortosi del suo genio, organizza il suo debutto televisivo con una sitcom, genere di punta in quel periodo, dal nome Taxi, nella quale aveva il ruolo del protagonista. Ma un tipo come lui, abituato all’improvvisazione e completamente proiettato verso nuovi modi di stupire ed intrattenere il pubblico, quella della sitcom rappresenta una non-opportunità, alla quale cede solo per le forti insistenze di Shapiro, il quale però dovrà fare i conti con le numerose richieste di Andy, come la partecipazione alla serie del suo grande “amico” Tony Clifton. Ma se volete scoprire chi è questo bizzarro personaggio, sono spiacente ma dovrete vedere il film!

Una piccola curiosità per i cinefili: Andy Kaufman e Jim Carrey sono nati lo stesso giorno, il 17 gennaio.