“Oh Gnomeo, Gnomeo… perché sei tu Gnomeo?”
Dallo strafamoso soggetto Shakespeariano di Romeo e Giulietta, nasce questa rivisitazione da parte della Touchstone Pictures della tragedia romantica per eccellenza. Ma, povero William, la storia non tratta dei due amanti che tutti immaginiamo sospirare l’una sopra al balcone veronese, e l’altro al di sotto di esso… la nostra trama narra di due famiglie di nani da giardino che sotto al balcone ci vivono!
I Rossi ed i Blu sono agguerritissimi nemici di gesso che, appena i propri padroni non li guardano, scatenano la guerra più gnomesca mai vista: d’altronde chi non guarda storto il proprio vicino di giardino? Ma questa faida, come nell’opera originale, è destinata a placarsi a causa dell nascita di un amore tra i due giovani rampolli di famiglia, Gnomeo e Giulietta appunto.
Sebbene qua vi sia il lieto fine, il film non differisce solo in questo: gran parte della narrazione è diversa, ovviamente adattata ad un contesto di statue dalle sembianze fiabesche che vivono in giardino.
Tutto sommato trovo questo sviluppo del dramma inglese molto simpatico e originale, mai avrei pensato ad un lungometraggio dedicato alle “anime da giardino” e la cosa mi ha incuriosito parecchio. Non ne sono rimasto deluso, sono 84 piacevoli minuti di battute e gag che sicuramente strappano sorrisi. Certamente è consigliato ai bambini e a tutti quelli che si sentono ancora un po’ come loro, come me!




