“Questo è il l’ultimo desiderio di vostro padre e state cercando di negoziare? Siete in punizione!”
Il padre ateo/ebreo di tre fratelli e una sorella muore e come ultima richiesta chiede ai figli che sia rispettata la tradizione della Shia, che prevede di affrontare il lutto tutti insieme nei sette giorni dopo la morte di un parente. I figli, ormai grandi, hanno tutti una loro vita, piena di problemi di coppia. Dopo tanti anni passati lontani si ritrovano in una piccola cittadina nella casa dove sono cresciuti, e devono reimparare a convivere, oltre che affrontare i fantasmi del loro passato.
Film a tratti drammatico e tratti molto divertente, non cerca di strappare qualche lacrima sul fronte “famigliare” con abbracci e ammissioni di colpa, ma più che altro di mostrare quanto i fantasmi e le colpe che ti porti dietro possano influenzare le tue scelte future.




