’71

2014 · Yann Demange

Drammatico / Thriller99 min

Un giovane soldato britannico resta isolato nella Belfast dei Troubles e deve attraversare una città che non capisce. Jack O’Connell corre dentro il caos.

Recensione di

★★★★★ ★★★★★
Voto medio: 3,76
(66 voti totali)

“Lo state facendo per voi stessi, per far capire chi siete.”

’71 ci porta nella Belfast del 1971, nel pieno dei Troubles, il conflitto che dalla fine degli anni Sessanta avrebbe segnato per decenni l’Irlanda del Nord causando migliaia di vittime. Cattolici nazionalisti, protestanti unionisti, esercito britannico e diverse organizzazioni paramilitari convivono in un equilibrio praticamente esplosivo. Yann Demange, al suo esordio nel lungometraggio, evita però di trasformare questo contesto in una lezione di storia: ci butta dentro le strade insieme a un soldato che capisce pochissimo del luogo in cui è stato mandato.

Gary Hook, interpretato da Jack O’Connell, è un giovane militare britannico inviato a Belfast con il proprio reparto. Durante una perquisizione in un quartiere cattolico scoppia una rivolta e Gary viene separato dai compagni. Da quel momento deve attraversare una città che improvvisamente non ha più zone sicure. Non sa di chi fidarsi, non conosce abbastanza bene il conflitto per distinguere alleati e nemici e scopre presto che perfino all’interno degli stessi schieramenti esistono interessi, tradimenti e operazioni sporche.

Il film diventa così un thriller di sopravvivenza quasi in tempo reale. Inseguimenti nei vicoli, case attraversate di corsa, esplosioni improvvise e lunghi momenti di silenzio trasformano una singola notte in un incubo. Demange usa la macchina da presa molto vicino a Gary e ci fa percepire la sua confusione più che spiegarci continuamente la politica della situazione. Jack O’Connell funziona benissimo proprio perché non interpreta un eroe: è un ragazzo addestrato ma terrorizzato, costretto a reagire prima ancora di capire.

È un pugno nello stomaco che non lascia molto spazio a preludi inutili o dialoghi superflui. La disavventura di Gary è relativamente breve, ma basta a mostrare quanto una guerra combattuta fra strade, case e vicini possa diventare feroce e moralmente confusa. Anche chi conosce poco i Troubles può seguire il film, mentre chi ne conosce il contesto troverà molti dettagli che rendono ancora più amara la storia. ’71 rimane una sorpresa asciutta e nervosa, capace di unire cinema d’autore e tensione da thriller senza sacrificare nessuno dei due lati.

Mi piace soprattutto che il film non trasformi Belfast in un semplice labirinto esotico per un soldato inglese. Gary incontra persone che lo aiutano e altre che vorrebbero ucciderlo, ma quasi nessuno è ridotto a una funzione comoda. La città è divisa da appartenenze, generazioni e strategie diverse, e il protagonista capisce presto che l’uniforme non gli garantisce di sapere da quale parte stia arrivando davvero il pericolo. È una lezione amara, ma perfettamente coerente con il caos morale che il film vuole raccontare fino in fondo.

Scheda del film

Titolo originale
'71
Anno
Regia
Yann Demange
Durata
99 minuti
Cast
Jack O'Connell, Sam Reid, Paul Anderson, Sean Harris, Richard Dormer

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