“Tic Tac, restano 88 minuti dottore, Tic Tac!”
Jack Gramm è uno psichiatra che lavora per l’FBI e che insegna all’università, interpretato da un grande Al Pacino. La trama del film parte da un episodio, quello della imminente condanna a morte di Jon Forster a cui ha contribuito significativamente Jack. A poche ore dalla condanna lo psichiatra riceve una telefonata in cui gli viene detto che gli restano 88 minuti di vita risvegliando alla sua memoria un episodio che gli ha segnato l’esistenza, la morte della sorella minore avvenuta quando lui aveva solo 28 anni.
Nel frattempo però, viene ritrovato il cadavere di un’ex studentessa di Jack martoriato e disposto con le stesse modalità per cui è stato accusato Jon Forster che ora proclama insistentemente la sua innocenza. Il film si concentra su una corsa contro il tempo da parte di Jack che deve scoprire chi tra i tanti, anche suoi studenti, trama alle sue spalle sferrandogli agguati dietro ogni angolo della città. Il film deve tutti i suoi meriti all’attore protagonista, un Al Pacino che sa con mestiere quando porre una pausa per creare suspance e attirare l’attenzione del pubblico.




