“Pee… pee… pee… è un rilevatore di vergini!”
Quando la mia generazione pensa a una commedia liceale dove i ragazzi (sempre un po’ sfigatelli) muoiono dietro a ragazze belle e disinibite, pensa alla celeberrima serie di American Pie. Ma i ragazzi degli anni 80 come facevano a divertirsi? Come facevano ad immaginarsi immersi in feste alcoliche circondati da stangone americane?!
La risposta è facile: Porky’s!! Forse ai più giovani non dirà niente, e sembrerà anche un prodotto un po’ datato, ma sicuramente ha fatto scuola ed è da considerare il precursore (insieme ad Animal House) delle miriadi di serie universitarie degli ultimi anni. Gli ingredienti sono quelli che tutti conosciamo: goliardia, scherzi, sesso, battute sarcastiche e demenziali. Certo, alcune trovate oggi fanno più alzare gli occhi al cielo che ridere, ma è anche divertente riconoscere da dove arrivano tanti cliché che il cinema adolescenziale avrebbe ripetuto per decenni. Qui c’è ancora quell’aria da commedia scatenata che punta tutto sul gruppo di amici, sulle figuracce e sulla voglia di combinarne una più grossa dell’altra. Non aspettatevi raffinatezza o grandi lezioni di vita: il gioco è proprio esagerare, nel bene e nel male. Il Porky’s è un locale gestito da uno scorbutico proprietario (da cui il nomignolo del bar) che subirà le ire dei nostri protagonisti. Non manca proprio niente, nemmeno lo “sfigato” del gruppo, al secolo “Pipino”, che non ha mai avuto un rapporto privilegiato con il gentilsesso e per questo viene preso di mira a ripetizione.
Insomma, se avete comprato delle birre e pensate ad una serata in compagnia di amici prendetelo fortemente in considerazione! Trash e demenzialità al potere!

