Cesare Deve Morire

2012 · Paolo Taviani

Documentario / Drammatico76 min

A Rebibbia alcuni detenuti mettono in scena il Giulio Cesare di Shakespeare. I Taviani fanno risuonare tradimento, potere e libertà dentro il carcere reale.

Recensione di

★★★★★ ★★★★★
Voto medio: 3,43
(7 voti totali)

“Da quando ho conosciuto l’arte questa cella è diventata una prigione”

Il regista teatrale Fabio Cavalli arriva al carcere di massima sicurezza di Rebibbia con un obiettivo: formare un gruppo di attori sufficientemente talentuosi per poter mettere in scena il “Giulio Cesare” di Shakespeare, scegliendoli tra i molti reclusi della prigione (la maggior parte condannati per reati gravissimi quali traffico di droga e omicidio).

Definirei questo lavoro dei fratelli Taviani (Orso d’oro al festival di Berlino 2012) come realmente geniale e soprattutto assai coraggioso, tanto per la scelta del bianco e nero quanto per aver chiesto ai carcerati di recitare nel loro dialetto. Scommesse sicuramente vinte e che hanno contribuito a rendere la pellicola un vero capolavoro.

Un film-documentario intenso, duro nella sua delicatezza e raffinatezza, e che certamente invita lo spettatore a riflettere sulla condizione dei carcerati, ma anche sulla propria esistenza ed in ultima istanza sul ruolo dell’arte nella vita, il tutto creando una serie di parallelismi tra i dialoghi della tragedia di Shakespeare e le storie dei detenuti, le loro vicissitudini personali ed il loro universo emozionale. Personalmente sono rimasto gradevolmente sorpreso dalle validissime interpretazioni dei vari detenuti-attori, in particolare di Cosimo Rega (Cassio) e Salvatore Striano (Bruto). DA VEDERE!

Scheda del film

Titolo originale
Cesare deve morire
Anno
Regia
Paolo Taviani
Durata
76 minuti
Cast
Cosimo Rega, Salvatore Striano, Giovanni Arcuri, Antonio Frasca, Juan Dario Bonetti

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