L’Attimo Fuggente

Dead Poets Society - Peter Weir, 1989


Voto medio: 4,26
(183 voti totali)

Film consigliato

DURATA: 124 minuti
GENERE: Drammatico
CAST: Robin Williams, Robert Sean Leonard, Ethan Hawke, Josh Charles, James Waterston.

“Andai nei boschi per vivere con saggezza, vivere in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.”

Un college elitario, ragazzi di buona famiglia, di quelle buone famiglie che si ricordano di loro soltanto per gli impegni ufficiali, ragazzi e basta. E un professore, un professore di letteratura inglese e basta. O forse no, forse non si può essere professori e basta, bisogna essere maestri. O capitani. Capitani della coscienza, pronti ad indicare la rotta o meglio, a dare gli strumenti per trovare la propria di rotta. John Keating, nel New England del 1959, ha questa assurda ambizione: insegnare ad amare la poesia. Via schemi, via preconcetti, via teorie: solo le parole e l’amore, solo la vita, dopotutto. C’è chi lo seguirà (la maggior parte degli studenti), c’è chi lo avverserà, ma niente sarà come prima dopo quell’autunno. Si crescerà, tra poesie ed amori, dolori immensi e piccole ferite, chi non vedrà oltre è perchè non ha voluto vedere.

Film culto per ogni insegnante di lettere che all’uscita del film era adolescente, la storia dei poeti estinti (Dead Poets Society il titolo originale) non può non commuovere, anche se non siamo di fronte ad un film perfetto, però la straordinaria potenza evocativa è già dalla prima sequenza e diventa leggenda nella figura di un bravissimo Robin Williams, il solo “Capitano, mio capitano”.