Moonlight

Moonlight - Barry Jenkins, 2016


Voto medio: 4,48

Film consigliato

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DURATA: 111 minuti
GENERE: Drammatico
CAST: Alex R. Hibbert, Ashton Sanders, Trevante Rhodes, Mahershala Ali, Naomie Harris.

“A un certo punto dovrai decidere da solo chi vuoi diventare: non lasciare che qualcuno decida per te.”

Film sul mondo omosessuale sono abbastanza rari, anche se negli ultimi anni l’argomento è tema quotidiano; film che parlano di omosessuali di colore lo sono ancora di più. Forse questo è il motivo principale per cui sin dall’inizio non si ha la minima impressione di dove andrà a parare il film, quale potrà essere lo svolgimento dei fatti, come si potrà concludere una pellicola di questo genere così particolare e non molto sviluppato nel mondo del cinema. Una cosa è certa: Moonlight, ripreso da un dramma scritto come tesi di laurea da Tarrell McCraney (che gli varrà poi svariati prestigiosi premi e la candidatura come miglior sceneggiatura non originale ai Golden Globe ed agli Oscar 2017), si porrà come caposaldo e punto di riferimento nel settore in questione.

Moonlight è la storia di Chiron, raccontata nelle sue tre fasi più importanti: infanzia, adolescenza e maturità. Non vi sono molte somiglianze tra i tre attori che impersonificano il protagonista se non nella locandina del film, ma non è una questione importante (anche se non da poco). I silenzi del giovane Chiron sono quello che accomuna tre performance degne di nota: non è facile dare un carattere così rilevante senza parlare più di molto; in questo, regista ed attori sono stati magnifici, riuscendo a rendere perfettamente credibile l’aspetto introverso, ferito, solitario del protagonista. Chiron è vittima di un bullismo sempre più pesante sin dall’infanzia, dovuto alla sua timidezza ed alla prepotenza degli altri bambini. Vive in una zona non ben frequentata assieme alla madre, tossicodipendente. Le premesse drammatiche, a ben pensarci, forse sono un po’ troppo esagerate. Ma tutto è funzionale alla trama: un circolo vizioso che poterà Chiron ad essere sempre più solitario ed avere un forte bisogno di aiuto senza saperlo esprimere. Se ne accorgeranno solo Juan (un’impressionante Mahershala Ali) e Kevin, rispettivamente il capo spacciatori della zona e il migliore (ed unico) amico di Chiron. Questi due rapporti diventeranno fondamentali per il “piccoletto”, punti di riferimento imprescindibili. Juan sarà come un padre; Kevin diventerà qualcosa di più di un amico. Ma non posso svelare oltre, per non rovinarvi la visione.

Ho trovato Moonlight a tratti lento, a rischio di noia, ma a ripensarci credo sia un punto di forza della pellicola. È un film di introspezione, non un action-movie. Una produzione che punta a far riflettere più che a impressionare; mira a raccontare una storia tormentata ma ricca di umanità. Un film diverso dal solito, lontano da paragoni: per questo, un film da vedere.

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