Nel Nome del Padre

In the Name of the Father - Jim Sheridan, 1993


Voto medio: 4,29

“Io sono un uomo libero ed esco dalla porta principale”

133 minuti di verità, un pregevole lavoro di Jim Sheridan che porta all’attenzione del grande pubblico un pezzo di storia dell’Inghilterra degli anni ’70. Sconvolto da continue esplosioni  programmate da attentatori dell’IRA (esercito rivoluzionario irlandese) il popolo inglese vive in quel periodo giorni di tensione e profonda ed inerme rabbia nei confronti dei terroristi irlandesi. Accade così che quando Gerard – Gerry – Conlon, giovane ribelle immerso nelle passioni di quegli anni, capita suo malgrado nel mezzo di una retata all’interno di un’abitazione di ‘’fricchettoni’’ volta a creare dei capri espiatori per placare l’opinione pubblica, si innesca una serie di indagini pilotate che porteranno all’arresto e alla detenzione degli stessi famigliari di Gerry (soprannominati in seguito dall’opinione pubblica schierata in loro favore “i quattro di Guildford”). Gerry e suo padre vengono condannati all’ergastolo nonostante la polizia fosse in possesso di concrete prove della loro innocenza e passeranno 15 anni prima che una valente avvocatessa, interpretata da Emma Thompson, riporti a galla la verità aiutata da un piccolo colpo di fortuna e da tanta tenacia e sete di verità.

“Nel Nome del Padre” è una pregevole pellicola che non cade mai nel fazioso trasmettendoci un quadro oggettivo e chirurgico delle emozioni che permeavano l’aria dell’Inghilterra di quegli anni e in particolar modo le aule di tribunale. Jim Sheridan ha tratto questa lucida opera datata 1993 dal romanzo autobiografico Proved Innocent dello stesso Gerry Conlon, interpretato nella pellicola da un ispirato Daniel Day-Lewis.

Il film è stato candidato a ben sette Academy Award, tra cui spiccano le nomination come migliore attore protagonista, attore ed attrice non protagonista, senza però vincere alcuna rinomata statuetta.

Se ti è piaciuto questo film, potrebbero interessarti anche...

0 commenti

Invia un commento