Paranoid Park

Paranoid Park - Gus Van Sant, 2007


Voto medio: 4,00

Film consigliato

DURATA: 85 minuti
GENERE: Drammatico, Thriller
CAST: Gabe Nevins, Daniel Liu, Jake Miller, Taylor Momsen, Lauren Mc Kinney, Olivier Garnier.

“Mi dispiace se sto buttando tutto giù alla rinfusa, non sono mai stato bravo nella scrittura creativa, in ogni caso l’importante è scriverlo!”

Paranoid Park è un film del 2007 girato da Gus Van Sant, uno dei più importanti registi del cinema indipendente americano, ispirato dall’omonimo romanzo di Blake Nelson. Ci troviamo a Portland e la storia che ci viene raccontata è quella di Alex, un sedicenne appassionato di skateboard e della cultura che ci ruota attorno. L’adolescente, insieme ad un amico, inizia a frequentare Paranoid Park, un punto di ritrovo per tutti gli skater della città. Una notte, Alex si reca da solo sul posto e fa conoscenza con dei ragazzi più grandi; uno di loro gli propone di sfidarsi a saltare sui treni merci di passaggio nella vicina stazione. Durante la stessa notte, a causa di una brutta coincidenza e alla mossa avventata di Alex, la guardia di sicurezza accorsa per allontanare i due skater muore e il giovane si ritrova a dover lottare coi sensi di colpa. La pellicola è un thriller psicologico e drammatico lento ma sinuoso. Il nostro protagonista è logorato dall’interno a causa del fatto accaduto, il quale influenzerà ogni aspetto della sua vita, compresi i rapporti con chi gli sta intorno.

Van Sant sceglie di inserire pochi dialoghi, fa parlare gli occhi e i volti dei personaggi; i silenzi di Alex esternano tutto il suo malessere, una parte di lui vorrebbe raccontare l’accaduto mentre dall’altra è fermamente convinto di essere adulto abbastanza per portare tutto dentro. Il regista statunitense, oltre a volerci raccontare una triste e grigia storia, mostra ancora una volta la faccia degli USA, e più in generale del mondo, viste dagli occhi di un adolescente dalla periferia trovatosi in qualcosa più grande di lui. Ogni primo piano racconta una storia, ogni movimento di macchina a seguire gli skateboard o a percorrere un corridoio; tutto a caratterizzare un film estremamente maturo e a tratti deprimente, con pezzi musicali ispirati e un’atmosfera di luci e ombre che vanno di pari passo con le emozioni di un ragazzino intrappolato in se stesso.

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