Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato

Willy Wonka & the Chocolate Factory, 1971 · Mel Stuart

Commedia / Fantastico100 min

Cinque bambini vincono un biglietto d’oro per visitare la misteriosa fabbrica di Willy Wonka. Gene Wilder guida una fiaba fantastica, cinica e irresistibile.

Recensione di

★★★★★ ★★★★★
Voto medio: 4,22
(9 voti totali)

“Dobbiamo sbrigarci! Abbiamo talmente tanto tempo e così poco da fare!”

Grande classico per i miei coetanei, quasi sconosciuto ai più giovani, che sicuramente associano al famoso libro di Roald Dahl il rifacimento cinematografico di Tim Burton del 2005. Dovendo consigliare una delle due versioni, però, preferisco privilegiare la prima di Mel Stuart di inizio anni 70. Si tratta di una pellicola evidentemente meno ricca di effetti speciali, senza troppi “fuochi d’artificio”, ma sicuramente efficace e di grande impatto visivo. La storia (anche se credo sia nota a tutti) narra di uno stravagante proprietario di una fabbrica di cioccolato (un indimenticabile Gene Wilder) che, tramite un concorso, apre le porte della propria misteriosa attività a 5 “fortunati” ragazzi. La loro non sarà la gita di piacere che si sarebbero aspettati.

Commedia fantastica, tanto divertente quanto cinica, sicuramente più spietata della versione del 2005, a mio parere troppo concentrata sullo spettacolo visivo. Gli effetti scenici “caserecci” (che oggi ci fanno anche un po’ sorridere) aumentano il fascino dell’opera che non sembra invecchiare mai nonostante oltre mezzo secolo di vita. Favola per ragazzi ma produzione interessante anche per i più grandi che vogliono passare una serata divertente o solamente fare un tuffo nel proprio passato. La cosa più bella è che sotto la superficie colorata si nasconde una favola tutt’altro che innocente. Charlie Bucket, interpretato da Peter Ostrum, è un bambino povero ma generoso, circondato da coetanei che sembrano incapaci di resistere a una tentazione. Wonka osserva, provoca e lascia che ciascuno riveli il proprio carattere. I piccoli visitatori non sono tutti così fortunati come credevano e ogni stanza della fabbrica diventa una prova tanto buffa quanto crudele.

Gene Wilder è il vero motivo per cui torno volentieri a questa versione. Il suo Wonka passa da un sorriso gentile a un’occhiata quasi minacciosa nel giro di pochi secondi, senza perdere un grammo di fascino. Anche il nonno Joe, interpretato da Jack Albertson, contribuisce al calore della storia. E poi ci sono gli Umpa Lumpa, le invenzioni impossibili e le canzoni che finiscono per restare in testa.

Va ricordato che anche questo film del 1971 è un musical, con brani memorabili come Pure Imagination: ciò che preferisco rispetto alla versione di Burton non è l’assenza di musica, ma l’equilibrio fra ironia, inquietudine e semplicità scenica. I trucchi artigianali hanno un sapore che nessuna tecnologia può sostituire. La morale non viene mai servita in modo troppo zuccheroso, e il risultato è una favola che sa divertire gli adulti senza smettere di parlare ai bambini.

Se avete trovato un biglietto d’oro non perdete tempo: Willy Wonka vi aspetta!

Scheda del film

Titolo originale
Willy Wonka & the Chocolate Factory
Anno
Regia
Mel Stuart
Durata
100 minuti
Cast
Gene Wilder, Jack Albertson, Dodo Denney, Peter Ostrum, Roy Kinnear

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