Vivere

Ikiru, 1952 · Akira Kurosawa

Drammatico134 min

Un burocrate scopre di avere pochi mesi di vita e cerca finalmente uno scopo. Akira Kurosawa firma una riflessione intensa sul tempo e sulla dignità.

Recensione di

★★★★★ ★★★★★
Voto medio: 4,33
(6 voti totali)

“C’è gente che vive senza vivere, fa solo passare il tempo”

L’ennesimo capolavoro di Akira Kurosawa. Kanji Watanabe è il capoufficio della sezione reclami e richieste del comune. E’ un uomo sulla sessantina, piuttosto monotono, noioso direbbe qualcuno. Ogni giorno, da quasi 30 anni si reca al lavoro e come ogni qualsiasi buon burocrate, non lavora, fa solo passare il tempo. Finge di leggere le pratiche, ignora le cose più urgenti e i suoi sottoposti non fanno di certo meglio. Un giorno scopre di avere un cancro al fegato e di avere al massimo 6 mesi di vita. Di colpo realizza di aver buttato via la sua vita, cerca di allora di vivere, di divertirsi, andando a donne, bevendo, giocando d’azzardo. Ma non è abbastanza, non gli piace. Poi giunge alla conclusione che solo il lavoro e l’aiutare gli altri gli faranno finire questi giorni sulla terra in pace con se stesso. Riuscirà a influenzare anche gli altri?

Il film si apre con una scena che tutti conosciamo bene. Un gruppo di donne con una semplice richiesta viene sballottato a destra e a manca da un ufficio all’altro con la solita scusa “non è nostra competenza”. Si conclude con una scena tristissima e irritante. La burocrazia non può morire.

Un capolavoro di Kurosawa con il suo attore feticcio (a parte Mifune) Takashi Shimura. Un’opera imperidibile.

Scheda del film

Titolo originale
Ikiru
Anno
Durata
134 minuti
Genere
Cast
Takashi Shimura, Nobuo Kaneko, Shin'ichi Himori

Temi e categorie