Clerks – Commessi

Clerks - Kevin Smith, 1994


Voto medio: 4,17
(12 voti totali)

Film da vedere consigliato da

DURATA: 92 minuti
GENERE: Commedia
CAST: Brian O'Halloran, Jeff Anderson, Marilyn Ghigliotti, Lisa Spoonauer, Kevin Smith.

“Ragazzi è importante fare un lavoro che ti faccia sentire gratificato, io per esempio masturbo manualmente gli animali per l’inseminazione artificiale.”

Quando penso ad un film cult nel mondo delle commedie, penso quasi immediatamente a Clerks. E lo stesso quando penso al top del cinema indipendente o a quali siano le pellicole più irriverenti e volgari. Clerks è un must see, un film che si è obbligati a vedere almeno una volta nella vita. Poi può piacere o non piacere, annoiare o divertire, preferire il sequel o l’originale… sta di fatto che dovrebbero renderlo obbligatorio per chiunque voglia parlare di cinema, anche solo tra amici. Questo perché il grande Kevin Smith, con pochi spiccioli, pochi attori e pochi scenari è riuscito a fare un film che rimarrà memorabile nella storia del cinema: dialoghi deliziosi quasi al limite dell’assurdo e un’infimità talmente triviale da far arrossire persino il camionista più rozzo; personaggi più che reali, estremizzati quel tanto che basta da rendere grottesche e simpatiche le situazioni; citazioni e filosofie che han fatto la storia delle battute cinematografiche.

Clerks, ossia Commessi, racconta la giornata di Dante e Randal, due squattrinati bottegai che lavorano uno di fianco all’altro. Dante, nel suo giorno libero, è costretto ad aprire il mini Market di cui è dipendente, mentre Randal se ne frega del suo videonoleggio e dei relativi clienti e passa le giornate a fianco dell’amico a sparar cazzate. In tutto questo, avremo a che fare coi clienti e i personaggi vicini ai due più disparati, dalla morosa “libertina” di Dante a una coppia di spacciatori anch’essa da storia del cinema… Jay & Silent Bob non si scordano facilmente!

Personalmente mi sento di consigliare anche il seguito, Clerks II, in quanto altrettanto originale e politicamente scorretto. Non mi vogliano male i puristi del genere!