Film francese a cui si è ispirato il nostro Benvenuti al Sud. Philippe Abrams è un funzionario delle poste che cerca di essere trasferito in una località marittima al sud della Francia. Egli così si finge disabile ma, per una serie di casi fortuiti, viene scoperto dal capo e mandato nel freddo e poco accogliente Nord, nella città di Bergues. Ovviamente nel caso in cui non dovesse accettare, sarebbe licenziato.
Il bello è che il film ribalta uno dopo l’altro tutti i luoghi comuni con cui Philippe è partito. Gli abitanti del Nord, che immaginava freddi e scontrosi, si rivelano generosi, rumorosi e pieni di voglia di stare insieme. Le incomprensioni linguistiche fra il francese standard e il dialetto piccardo sono parte fondamentale della comicità, e fanno sorridere anche quando non se ne coglie ogni sfumatura. Dany Boon, che dirige e interpreta il film, usa l’equivoco per raccontare qualcosa di semplice: basta conoscere davvero un luogo e le persone che ci vivono per cambiare idea sui propri pregiudizi.
Per cui, costretto ad andare, il giorno prima di partire si reca a casa del pro-zio della moglie Julie, il quale lo mette in guardia sull’ignoranza e la poca ospitalità della gente di quel paese. Philippe, armato di tutte queste parole, parte scoraggiato ma ben presto rimarrà sbalordito dall’accoglienza dei cittadini e anzi, avrà difficoltà dopo a ripartire. Film simpatico ma sicuramente meglio comprensibile nella lingua originale, per le differenze tra i dialetti.

