Mulholland Drive

Mulholland Dr. - David Lynch, 2001


Voto medio: 3,26

“Lei mi rivedrà soltanto un’altra volta se farà il bravo, lei mi rivedrà altre due volte, se farà il cattivo”

Spero che molti di voi conoscano David Lynch, spero che gran parte di voi ne apprezzino lo stile ma spero soprattutto che non cerchino di trovarne tutte le risposte e spiegazioni che i suoi film richiederebbero. Questo non perchè siano film privi di senso, tutt’altro, ma semplicemente perchè la visionarietà di questo regista non è comprensibile a tutti e probabilmente fin troppo personale per poterla capire fino in fondo.

Mulholland Drive, lunga strada di Los Angeles, è la via in cui la nostra protagonista Rita sfugge alla morte perdendo però la memoria. E questo è solo il preludio ad un viaggio mentale che si divide tra realtà, sogno a allucinazione; la narrazione si frammenta, si mischia, si intreccia fino fino a lasciare nello spettatore un senso di angoscia, quasi nausea. Lynch ancora una volta ha fatto centro con una pellicola di grande impatto visivo e ricca di personaggi misteriosi e di attimi di pura follia; non è sicuramente la trama il fulcro di questo lavoro, ma ciò che la trama scaturisce, le sensazioni che provoca in chi la guarda. Se poi proprio morite dalla voglia di capire o almeno cercare di interpretare ogni singola scena di questa capolavoro sul web troverete spiegazioni esaurienti. A voi l’ardua sentenza.

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