Michael Moore gira il mondo per “rubare” idee sociali che funzionano meglio che negli USA, dal lavoro alla scuola, dalla sanità alle carceri.
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Michael Moore costruisce documentari che prendono posizione e cercano il confronto con chi guarda. Interviste, materiali d’archivio, montaggio e umorismo mettono in relazione esperienze individuali e responsabilità collettive. I film di Michael Moore affrontano il potere attraverso domande concrete, accostamenti provocatori e una presenza dell’autore che rende esplicito il punto di vista del racconto.
Il suo modo di stare davanti alla macchina da presa è parte del dispositivo: può avvicinare un interlocutore, cercare una risposta o trasformare un rifiuto in una scena. La satira convive con testimonianze e richieste di cambiamento. Qui trovi le recensioni dei film presenti nell’archivio per esplorare temi, scelte narrative e forme della sua partecipazione sullo schermo.
4 film recensiti: 4 diretti, 3 interpretati (3 in entrambi i ruoli).
Film come regista
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Michael Moore attraversa il sistema sanitario americano confrontandolo con quello di altri paesi. Un documentario provocatorio su salute, denaro e disuguaglianze.
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Michael Moore indaga sull’America dopo l’11 settembre, sui legami di potere e sulla guerra in Iraq. Documentario provocatorio, politico e divisivo.
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Michael Moore parte dalla strage di Columbine per indagare armi, paura e violenza nella società americana. Un documentario provocatorio e ancora attuale.
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Film come interprete
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Michael Moore gira il mondo per “rubare” idee sociali che funzionano meglio che negli USA, dal lavoro alla scuola, dalla sanità alle carceri.
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Michael Moore indaga sull’America dopo l’11 settembre, sui legami di potere e sulla guerra in Iraq. Documentario provocatorio, politico e divisivo.
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Michael Moore parte dalla strage di Columbine per indagare armi, paura e violenza nella società americana. Un documentario provocatorio e ancora attuale.
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