Impossibile [im-pos-sì-bi-le]. Aggettivo: irrealizzabile, inattuabile, non possibile, non realizzabile. Sostantivo maschile (solo singolare): ciò che si pone fuori dalle possibilità umane. Locuzione: “pare impossibile”, a proposito di fatti veri che si stenta quasi a credere. Il titolo, specie con l’aiuto del dizionario, parla chiaro. Eppure, pur incredibile che sia, tutto ciò è tragicamente successo. Stiamo parlando di una delle più grandi catastrofi naturali che ha colpito l’Umanità: lo tsunami del dicembre 2004, causato dal terzo terremoto più potente della storia. Ce lo ricordiamo tutti, impossibile dimenticare.
Questa è l’incredibile storia (vera) di una famiglia spagnola e della sua vacanza natalizia in Thailandia, trasformatasi in tragedia. Vedendo le immagini del disastro, pare che di impossibile ci potesse essere solo la sopravvivenza dei malcapitati, ma la speranza e l’amore sono sempre gli ultimi a morire… e su questa convinzione fa perno il regista, puntando sapientemente sul pathos e le emozioni e coinvolgendo il pubblico grazie ad un’ottima Naomi Watts (nominata a Golden Globe ed Academy Awards) e ai suoi tre piccoli cuccioli, indifesi e separati dai genitori da un’onda di fango alta più di 15 metri. Bravissimo soprattutto il piccolo Tom Holland, a mio avviso vero protagonista della pellicola, nei panni di Lucas, il figlio più grande dei tre.
La forza del film sta anche nel modo in cui Juan Antonio Bayona ci mette in mezzo alla catastrofe, senza lasciarci osservare tutto comodamente da lontano. L’impatto dell’acqua è spaventoso, ma lo sono ancora di più il disorientamento e la ricerca disperata dei propri cari dopo che l’onda si è ritirata. Accanto a Watts, Ewan McGregor interpreta un padre che prova a ritrovare la famiglia in una situazione in cui ogni notizia può cambiare tutto. E Tom Holland, giovanissimo, riesce a rendere credibile il coraggio impaurito di Lucas. La storia non si riduce però alla sopravvivenza di una famiglia: negli ospedali e tra i soccorritori affiora anche la solidarietà di persone sconosciute travolte dalla stessa tragedia.
Struggente a dir poco, questo film tocca tutte le persone che hanno un minimo di sensibilità verso il prossimo: di impossibile, ci sarà anche il trattenere le lacrime.

