Ubriaco d’Amore

Punch-Drunk Love, 2002 · Paul Thomas Anderson

Commedia / Drammatico95 min

Barry è solo, pieno di rabbia e circondato da sette sorelle, finché incontra Lena. Paul Thomas Anderson trova l’amore tra ansia, budino e telefonate erotiche.

Recensione di

★★★★★ ★★★★★
Voto medio: 3,55
(11 voti totali)

“Ho bisogno di sei o otto settimane per poter riscattare il budino!”

Ubriaco d’Amore di Paul Thomas Anderson racconta un uomo che sembra vivere costantemente sul punto di esplodere. Barry Egan, Adam Sandler, gestisce una piccola azienda e ha sette sorelle che lo trattano ancora come il fratellino strano della famiglia, lo umiliano con vecchi aneddoti e contribuiscono a rendere ogni incontro sociale una piccola tortura. Barry parla poco, accumula tutto e poi improvvisamente perde il controllo, passando dall’apatia a scatti di rabbia contro oggetti e persone. In mezzo a questa solitudine compaiono quasi nello stesso momento due cose assurde: un harmonium abbandonato per strada e Lena Leonard, Emily Watson, una donna che sembra vedere qualcosa in lui che gli altri ignorano.

Come se la sua vita non fosse già abbastanza complicata, Barry chiama una linea erotica e finisce in un giro di ricatti gestito da Dean Trumbell, Philip Seymour Hoffman. Contemporaneamente scopre una promozione alimentare che gli permetterebbe, comprando enormi quantità di budino, di accumulare una quantità spropositata di miglia aeree. Sono elementi che in qualunque altro film sembrerebbero appartenere a storie diverse. Anderson li mette insieme e crea una dimensione lontana da quella che definiamo normalità, dove l’ansia, l’amore e la paura possono cambiare improvvisamente volume.

Adam Sandler sorprende perché usa molti dei tratti dei suoi personaggi comici, la rabbia infantile, l’imbarazzo, la voce che sale quando perde il controllo, ma li porta in una direzione dolorosa e quasi romantica. Anderson accompagna questa instabilità con inquadrature, rumori e improvvise esplosioni di colore che fanno percepire l’ansia di Barry prima ancora che lui riesca a spiegarla. Anche l’harmonium, oggetto apparentemente assurdo comparso dal nulla, diventa una specie di presenza rassicurante in una vita in cui quasi tutto il resto sembra troppo rumoroso. Emily Watson entra nella storia senza giudicare le stranezze di Barry e gli dà finalmente uno spazio in cui non deve continuamente difendersi. Il loro amore è paradossale, tenero e stranissimo, proprio come il film. La musica di Jon Brion e i colori intensissimi aiutano a trasformare ogni emozione in qualcosa di quasi fisico.

Paul Thomas Anderson vinse il premio per la regia, ex aequo, al Festival di Cannes 2002, e si capisce perché: Ubriaco d’Amore è una storia d’amore che non assomiglia quasi a nessun’altra. Non è il Sandler che ci si aspetta e non è nemmeno un romanticismo rassicurante. È il racconto di una persona piena di paure che, incontrando qualcuno disposto a guardarla senza deriderla, scopre forse per la prima volta di poter usare tutta quella energia per qualcosa di diverso dalla rabbia.

Scheda del film

Titolo originale
Punch-Drunk Love
Anno
Durata
95 minuti
Cast
Adam Sandler, Emily Watson, Philip Seymour Hoffman, Luis Guzmán, Mary Lynn Rajskub

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