American History X

1998 · Tony Kaye

Drammatico119 min

Derek esce di prigione deciso a lasciarsi il neonazismo alle spalle, ma il fratello lo ha preso a modello. Edward Norton affronta odio e responsabilità.

Recensione di

★★★★★ ★★★★★
Voto medio: 3,99
(197 voti totali)

“Vieni ad avvelenare la cena della mia famiglia con tutte le tue bugie da giudeo, coccolanegri, hippy balordo”

Quando mi sono avvicinato al mondo del cinema anni fa, American History X ha rappresentato uno dei primi “punti fissi” nella mia ipotetica top ten. È passato diverso tempo e, nonostante mi siano passati davanti agli occhi parecchi chilometri di pellicola, quest’opera non ha perso il suo posto privilegiato. Tony Kaye affronta razzismo, violenza e radicalizzazione senza nascondere la seduzione che certe ideologie possono esercitare su chi cerca un colpevole semplice per problemi molto più complessi.

Il film ci parla del percorso di pentimento e redenzione di Derek Vinyard, interpretato da Edward Norton, giovane neonazista che dopo tre anni di carcere torna a casa profondamente cambiato e scopre che il fratello minore Danny ha seguito esattamente le sue orme. Derek si rende conto di essere stato il modello che il ragazzo ha imitato e prova quindi a spezzare una catena che lui stesso ha contribuito a creare. Il regista alterna presente e passato, usando il bianco e nero per ricostruire gli anni in cui l’odio di Derek cresceva fino a diventare identità.

Questa struttura funziona perché non ci mostra un razzista astratto, ma il processo con cui una persona può convincersi che rabbia e frustrazione abbiano una risposta politica semplice. Allo stesso tempo il film non assolve Derek: la redenzione non cancella ciò che ha fatto né le conseguenze prodotte sugli altri. Norton è impressionante proprio nel passaggio fra arroganza, ferocia e vergogna, e la sua interpretazione gli valse una candidatura all’Oscar come miglior attore protagonista.

Avevamo già imparato ad apprezzare Norton in Il Giocatore – Rounders, e poco dopo sarebbe arrivato Fight Club. Qui però è il centro assoluto di un film che rimane violento e commovente senza diventare una semplice lezione scolastica. Alcuni passaggi sono forse più espliciti di quanto servirebbe, ma il rapporto fra Derek e Danny continua a colpire con una forza enorme. Se cercate un dramma capace di parlare di odio, responsabilità e possibilità di cambiare senza rendere il percorso facile, American History X resta un film da vedere assolutamente.

La cosa che continuo ad apprezzare di più è il rapporto fra i due fratelli. Danny non imita soltanto le idee di Derek: imita il suo modo di stare al mondo, la sicurezza con cui trasformava ogni frustrazione in odio. Per questo il tentativo di Derek di salvarlo è anche un confronto con ciò che ha lasciato dietro di sé. È una dinamica semplice, forse persino didascalica in qualche passaggio, ma emotivamente potentissima e ancora oggi è la parte che mi resta più impressa.

Scheda del film

Titolo originale
American History X
Anno
Regia
Tony Kaye
Durata
119 minuti
Genere
Cast
Edward Norton, Edward Furlong, Beverly D'Angelo, Elliott Gould, Fairuza Balk

Temi e categorie