City Hunter

シティーハンター (Shiti Hanta), 2024 · Yûichi Satô

Azione / Commedia104 min

Ryo Saeba indaga su una ragazza scomparsa e su una droga capace di scatenare violenza estrema. Il live action giapponese ritrova azione e follia di City Hunter.

Recensione di

★★★★★ ★★★★★
Voto medio: 3,57
(7 voti totali)

Trailer

“Andiamo a vendicarci insieme.”

City Hunter porta finalmente in live action giapponese Ryo Saeba, il celebre “sweeper” creato da Tsukasa Hojo, senza cercare di trasformarlo in qualcosa di irriconoscibile. Diretto da Yuichi Sato e ambientato nella Shinjuku contemporanea, il film segue Ryo, interpretato da Ryohei Suzuki, investigatore privato e pistolero formidabile che alterna professionalità quasi sovrumana a una personalità infantile e irresistibilmente casinista. La storia parte dalla ricerca di una cosplayer scomparsa, Kurumi, condotta insieme al partner Hideyuki Makimura.

Quella missione introduce una sostanza misteriosa chiamata Angel Dust, capace di trasformare chi la assume in una macchina di violenza. Quando Hideyuki viene ucciso, sua sorella Kaori, Misato Morita, pretende risposte e finisce per affiancare Ryo nell’indagine. È qui che il film trova il proprio cuore: non tanto nella cospirazione criminale, abbastanza classica, quanto nella nascita del rapporto fra Ryo e Kaori che i fan conoscono bene dal manga e dall’anime. Il dolore per Hideyuki dà inoltre alla commedia una base emotiva che impedisce al film di trasformarsi soltanto in una sequenza di battute e combattimenti.

Ryohei Suzuki è la scelta perfetta perché rende credibili entrambe le facce del personaggio. Può essere ridicolo un secondo e diventare immediatamente freddo, preciso e pericoloso appena impugna una pistola. Misato Morita gli dà invece una Kaori energica e concreta, evitando che rimanga soltanto la sorella da proteggere. Anche Shinjuku viene sfruttata bene: insegne, vicoli, locali e folla fanno sentire il film dentro la città invece che sopra uno sfondo generico. Per chi conosce l’anime, il piacere sta anche nei piccoli richiami, dal modo in cui Ryo passa dalla posa da professionista al completo idiota fino alla presenza di Saeko Nogami. Non sono citazioni messe lì per strizzare l’occhio: aiutano davvero a costruire il tono.

Non tutto è sottile e l’umorismo di City Hunter resta volutamente sopra le righe, ma l’adattamento capisce che il personaggio vive proprio nell’equilibrio fra azione, comicità e una certa assurdità da manga. Le sequenze fisiche sono dinamiche, la trama procede senza appesantirsi e chi non conosce l’originale riceve abbastanza informazioni per seguirla. Per i fan c’è anche il piacere di vedere quella coppia prendere forma; per i nuovi arrivati è semplicemente un film d’azione giapponese brillante, veloce e con una personalità molto più riconoscibile della media delle trasposizioni live action. Non serve conoscere decenni di manga e anime per divertirsi, ma chi li conosce avrà chiaramente qualche sorriso in più. È soprattutto un adattamento che capisce il ritmo e il carattere del materiale originale senza trasformarsi in una copia pedissequa.

Scheda del film

Titolo originale
シティーハンター (Shiti Hanta)
Anno
Regia
Yûichi Satô
Durata
104 minuti
Cast
Ryôhei Suzuki (II), Misato Morita, Masanobu Ando, Fumino Kimura, Isao Hashizume, Tetta Sugimoto, Ayame Misaki, Takaya Sakoda, Moemi Katayama

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