Theodore, solo dopo una separazione, si innamora di Samantha, sistema operativo cosciente. Spike Jonze immagina un amore senza corpo e senza garanzie.
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Spike Jonze usa spesso un’idea impossibile per avvicinarsi a un sentimento riconoscibile. I film di Spike Jonze mettono in relazione immaginazione, identità e desiderio di essere compresi, lasciando che l’assurdo diventi parte dell’esperienza quotidiana. La regia presta attenzione ai corpi, agli spazi e alle voci che rendono concreta una relazione anche quando il mondo del racconto cambia le proprie regole.
Il gusto per il movimento e per la sorpresa visiva convive con una tenerezza talvolta scomoda. Le sue partecipazioni come interprete offrono un’altra prospettiva su questa presenza, tra discrezione e gioco. Qui trovi le recensioni dei film presenti nell’archivio per distinguere le opere dirette dalle apparizioni nel cast.
4 film recensiti: 3 diretti, 1 interpretati.
Film come regista
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Charlie Kaufman non riesce ad adattare un libro sulle orchidee e finisce per scrivere anche se stesso nel film. Jonze e Cage giocano con il processo creativo.
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Un burattinaio scopre una porta che permette di entrare per quindici minuti nella mente di John Malkovich. Commedia surreale su identità, desiderio e controllo.
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Film come interprete
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Ascesa e caduta del broker Jordan Belfort tra frodi, droga, sesso e ricchezza sfrenata. Scorsese racconta Wall Street come una vertiginosa festa dell’eccesso.
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