Salvate il Soldato Ryan

Saving Private Ryan - Steven Spielberg, 1998


Voto medio: 4,77

Film consigliato

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DURATA: 169 minuti
GENERE: Drammatico, Guerra, Storico
CAST: Tom Sizemore, Tom Hanks, Edward Burns, Matt Damon.

“Ogni granello di questa spiaggia è stato messo sotto tiro! Se resti qui, sei un uomo morto!”

Sempre difficile giudicare Spielberg, autentico mostro sacro del cinema mondiale, i cui film hanno scandito la crescita di molti cinefili che, come noi, sono “diventati grandi” al ritmo dei suoi masterpiece. La fama del suo altisonante nome costantemente lo precede, e difficilmente poi delude. Ciò viene puntualmente confermato anche in questo colossal bellico ambientato nella seconda guerra mondiale, a partire dallo sbarco in Normandia delle truppe alleate (6 Giugno 1944).

Da subito lo spettatore viene catapultato nell’inferno del D-day attraverso alcune delle scene di combattimento più dure e penetranti mai viste sul grande schermo. Un vero sfoggio di talento da parte del regista. Conquistata la spiaggia prende il via la vera e propria trama del film. Il capitano John Miller (Tom Hanks), insieme ad un gruppo di soldati scelti, viene chiamato a una improbabile missione di riscatto: salvare il soldato James Francis Ryan (Matt Damon), disperso in qualche landa sconosciuta della Francia, oltre le linee nemiche. La missione è ordinata direttamente dal comandante di stato maggiore dell’esercito americano che, venuto a conoscenza della morte in combattimento di tutti e tre gli altri fratelli del soldato James Ryan, vuole fare di tutto per salvare almeno l’ultimo superstite della famiglia, al fine di regalare alla madre del giovane una piccola consolazione che ne attenui in parte l’immenso dolore. Inizia così la marcia del gruppo di giovani valorosi designati a questo compito quasi suicida, fra cui spiccano fra gli altri il medico Irwin Wade (Giovanni Ribisi), il soldato Caparzo (Vin Diesel), il soldato Reiben (Edward Burns) e il micidiale cecchino Daniel Jackson (Barry Pepper). Ovviamente non vi sveliamo nient’altro sul proseguire della storia ma vi invitiamo a prendere visone di questo capolavoro e a scoprire voi stessi cosa succederà al capitano Miller ed ai suoi uomini, e se riusciranno a incontrare il soldato Ryan e portarlo sano e salvo a casa. Oltre alla trama avvincente ed alle spettacolari scene belliche, da sottolineare qualche breve dialogo profondo riguardo alla situazione dei soldati e alla guerra che però viene descritta più che altro attraverso le magistrali immagini, trascurando l’introspezione e l’analisi profonda delle emozioni dei protagonisti (per intenderci, poco a che vedere con film del tipo “Apocalipse Now” o “La Sottile Linea Rossa”, per chi fosse familiare col genere). Infine, a onor del vero, bisogna anche riconoscere che il film pecca, in alcuni frangenti, di quell’eccessivo patriottismo americano che purtroppo caratterizza la maggior parte dei film d’oltreoceano, soprattutto quelli che trattano tali tematiche. In questo caso però ciò passa in secondo piano, visto l’alto livello generale del prodotto finale. Buona visione!

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