Green Card – Matrimonio di Convenienza

1990 · Peter Weir

Commedia / Romantico103 min

Georges ha bisogno della green card, Brontë di un appartamento: il matrimonio finto sembra perfetto. Depardieu e MacDowell imparano a recitare l’intimità.

Recensione di

★★★★★ ★★★★★
Voto medio: 3,80
(5 voti totali)

“Sai, prima non ce l’avevo un’opinione su di te, ora invece ce l’ho! Giuro che ti odio!” “Bene, finalmente un sentimento!”

Georges Fauré, interpretato da Gérard Depardieu, è un musicista francese che vive negli Stati Uniti e ha bisogno di una green card per poter restare legalmente nel Paese. Brontë Parrish, Andie MacDowell, è una giovane orticoltrice che sogna di affittare un magnifico appartamento di Manhattan con una serra, ma il proprietario vuole una coppia sposata. La soluzione sembra semplicissima: un matrimonio di convenienza che permetta a entrambi di ottenere ciò che desiderano, senza sentimenti e senza conseguenze. Naturalmente è proprio da qui che cominciano i problemi di Green Card – Matrimonio di Convenienza.

Quando l’Immigrazione inizia a fare domande, Georges e Brontë devono trasformare un accordo burocratico in una relazione credibile. Devono conoscere abitudini, gusti, famiglia, passato e dettagli della vita dell’altro abbastanza bene da sembrare marito e moglie davanti agli ispettori. Il problema è che partono praticamente da zero e, peggio ancora, si sopportano poco. Lei è ordinata, indipendente e molto legata al proprio lavoro; lui è espansivo, disordinato e capace di invadere ogni spazio. Gli equivoci nascono proprio dal tentativo di recitare un’intimità che non esiste.

Peter Weir, dopo il successo de L’Attimo Fuggente, cambia completamente registro e dirige una commedia romantica costruita sugli opposti che si attraggono. Depardieu è brillante, fisico e imprevedibile; MacDowell gli fa da contrappeso con una recitazione più trattenuta. La cosa piacevole è che il film non ha fretta di trasformare la convenienza in amore. Gran parte del divertimento nasce anzi dal modo in cui i due devono imparare a memoria una vita coniugale che non hanno mai vissuto, inventando ricordi comuni e cercando di non contraddirsi davanti agli ispettori. Prima costringe i protagonisti a vivere insieme, mentire insieme e soprattutto a conoscersi davvero, mentre ciò che volevano ottenere all’inizio diventa lentamente meno importante.

La trama è semplice e in alcuni passaggi decisamente prevedibile, ma proprio questa semplicità è parte del suo fascino. New York fa da cornice perfetta, elegante e un po’ romantica, mentre la serra desiderata da Brontë diventa quasi il simbolo concreto della stabilità che lei cerca e che Georges, almeno all’inizio, sembra rendere impossibile. Green Card vinse il Golden Globe come miglior film commedia o musicale e Gérard Depardieu quello come miglior attore nella stessa categoria; Peter Weir ottenne inoltre una candidatura all’Oscar per la sceneggiatura originale. È una commedia sentimentale classica, elegante e leggera, perfetta se avete voglia di due persone che cominciano fingendo di essere una coppia e finiscono per scoprire che la parte più complicata non è ingannare l’Immigrazione, ma capire che cosa provano davvero.

Scheda del film

Titolo originale
Green Card
Anno
Regia
Durata
103 minuti
Cast
Gérard Depardieu, Andie MacDowell, Bebe Neuwirth, Robert Prosky, Ann Wedgeworth

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