Mr. Nobody

Mr. Nobody - Jaco Van Dormael, 2009


Voto medio: 4,29

“Io sono Mister Nessuno, colui che non esiste.”

Nemo Nobody è l’ultima persona mortale rimasta sulla Terra. Non è un film catastrofico, ma un’ intricata sequenza di eventi concatenati basata sul ricordo del signor Nessuno. Egli infatti vive (anzi, è sul punto di morte) in un’epoca dove la vita umana è stata resa eterna grazie ai progressi dell’ingegneria genetica. Lui è l’unico essere sul pianeta che non ha avuto modo di sfruttare questo discutibile progresso scientifico, e perciò è protagonista di un reality show televisivo incentrato sui suoi ultimi giorni e mesi di vita.

Una sorta di “Truman Show” del futuro altrettanto dalla dubbia moralità, che anziché seguire la nascita e la vita della persona in primo piano, ne segue gli ultimi istanti. Nemo sembrerebbe essere del tutto incosciente di tutto ciò, essendo giunto alla veneranda età di 118 anni e trascinandosi dietro tutti i problemi fisici e mentali annessi ad una senilità così inoltrata. A malapena riesce a rendersi conto di dove si trova e in che momento storico, e la ricostruzione che si accinge a fare della sua vita sembra del tutto delirante, in linea con il suo stato psico-fisco. Infatti, intervistato da un giornalista in cerca dello scoop, espone una serie di fatti completamente contrastanti tra loro e legati a scelte che avrebbe potuto fare nel corso della sua longeva vita. Due vite diverse, tre storie d’amore possibili, e anche diverse morti che gli sarebbero potute accadere. Le diramazioni e le sfumature della sua vita diventano sempre più molteplici ad ogni bivio che gli si pone davanti. La cinematografia è nuova a questo genere di flashback ramificati, il paragone che si avvicina di più può essere identificato con “Sliding Doors”, dove però ci troviamo di fronte ad una sola scelta di vita e quindi solo due vite possibili e parallele.

Sebbene inizialmente difficile da seguire, con il procedere del film lo spettatore riesce a rendersi sempre più conto di ciò che il vecchio sta narrando e in che modo, fino ad un finale particolarmente ad effetto. Jared Leto, il grandissimo attore protagonista, è incredibilmente abile ad inscenare le molteplici personalità del personaggio; Jaco Van Dormael invece ha il grande merito di buttare giù un soggetto, una sceneggiatura e una direzione di pellicola da Oscar, unico riconoscimento o candidatura mancati. Peccato solo che da noi non sia mai uscito al cinema! Per “fortuna” siamo riusciti ad ottenere la versione italiana on demand a distanza di sette anni dall’uscita… chissà, magari tra altri sette potremo trovarne il DVD!

Se ti è piaciuto questo film, potrebbero interessarti anche...

0 commenti

Invia un commento