Darren Aronofsky

Darren Aronofsky racconta persone che chiedono troppo a se stesse, al proprio corpo o a un’idea di salvezza. Nei suoi film, la ricerca della perfezione può diventare dipendenza, mentre l’isolamento rende difficile distinguere un desiderio da una condanna. La regia avvicina lo spettatore a questa instabilità con montaggio, suono e punti di vista che fanno sentire la pressione sulla pelle.

Altre volte il racconto rallenta e si concentra sugli attori, lasciando emergere una fragilità meno spettacolare ma altrettanto intensa. L’ambizione visiva convive con domande sulla fede, sui legami e sul bisogno di essere amati. Le recensioni raccolte qui aiutano a scegliere fra le diverse forme di questo cinema emotivamente esigente.

6 film recensiti

  • The Whale

    4,07
    2022 Drammatico

    Charlie insegna online senza mostrarsi e vive chiuso in casa, tentando di riallacciare il rapporto con la figlia. Brendan Fraser regge il dramma di Aronofsky.

    Leggi la recensione
  • Il Cigno Nero

    3,42
    2010 Drammatico, Thriller

    Nina ottiene il doppio ruolo nel Lago dei Cigni e cerca una perfezione che comincia a divorarla. Aronofsky porta danza, corpo e paranoia verso lo stesso abisso.

    Leggi la recensione
  • The Wrestler

    4,20
    2008 Drammatico, Sportivo

    Randy “The Ram” Robinson, ex stella del wrestling, prova a ricostruire vita e rapporti mentre il ring continua a distruggergli il corpo. Mickey Rourke straordinario.

    Leggi la recensione
  • 2000 Drammatico

    Quattro persone inseguono sogni e dipendenze fino a precipitare in una spirale devastante. Darren Aronofsky firma un dramma duro e indimenticabile.

    Leggi la recensione