Sound of Noise

2010 · Ola Simonsson, Johannes Stjärne Nilsson

Commedia / Crimine98 min

Sei percussionisti occupano Malmö usando ospedali, banche e cantieri come strumenti. Un poliziotto che odia la musica deve fermare il loro concerto illegale.

Recensione di

★★★★★ ★★★★★
Voto medio: 3,67
(12 voti totali)

“Alcune cose saranno illegali, ma sarà un capolavoro artistico.”

Un film assurdo, allegro, intenso, imprevedibile. Davvero sorprendente, se riesci a lasciarti trasportare da trama e progressione degli eventi. Al centro della pellicola c’è un gruppo di batteristi che decidono di eseguire una serie di brani di un compositore all’avanguardia. Talmente avanti che i loro strumenti per le esibizioni saranno oggetti trovati, tralicci dell’alta tensione, macchinari pesanti, articoli per ufficio, attrezzature ospedaliere (e pazienti), rendendo le loro esibizioni invadenti, pericolose e meravigliosamente illegali ed oltraggiose. Vengono definiti “terroristi”, per capirci. In opposizione a questa strana band c’è un detective, cresciuto in una famiglia di musicisti, ma non perfettamente udente.

C’è anche una sorta di sviluppo narrativo interpersonale tra poliziotto e criminale che, divertente e sottile quasi quanto scontato, aiuta a tenere insieme i vari pezzi delle performance. Forse qualcosa di più intenso da questo lato avrebbe dato un po’ più di pepe alla storia, rischiando di annacquare il protagonismo della colonna sonora… sta di fatto che questa “sotto-trama” evita di appesantire il resto del film ma non gli aggiunge assolutamente nulla di che. È appunto solo tutto quello che rimane della produzione, questo assurdo modo di fare “musica”, ciò che conta di più: tanta roba, mai vista né sentita prima!

I miei complimenti a registi ed interpreti, che rendono questa follia molto fluida ed altamente intrattenitrice. La città svedese, filmata soprattutto a Malmö, è mostrata come complessa, bella e moderna; non solamente una stereotipata casa dell’Ikea. Mai doppiato in Italiano, difficilmente reperibile online: cerca Sound of Noise in tutti i modi possibili che ne vale la pena!

Dietro questa follia ci sono Ola Simonsson e Johannes Stjärne Nilsson, che avevano già sperimentato la stessa idea nel cortometraggio Music for One Apartment and Six Drummers. Qui la allargano fino a trasformarla in una specie di poliziesco musicale: Sanna e i suoi percussionisti organizzano azioni clandestine in giro per la città, mentre Amadeus Warnebring, poliziotto nato in una famiglia di musicisti ma completamente negato per la musica, tenta di fermarli. Già questa premessa sarebbe sufficiente per capire quanto il film giochi volutamente fuori dagli schemi.

La parte migliore resta comunque la costruzione delle performance. Un ospedale, una banca, una strada e macchinari da cantiere diventano strumenti di una gigantesca composizione urbana. Non è soltanto una gag ripetuta: ogni “attacco” ha un ritmo, una coreografia e un’idea sonora precisa. È qui che il film diventa davvero unico, perché ci costringe ad ascoltare rumori quotidiani come se fossero musica e a vedere la città come un enorme strumento pronto per essere suonato.

Il lato investigativo è volutamente più semplice e il rapporto tra Amadeus e Sanna non ha la stessa originalità delle sequenze musicali, ma serve a dare una direzione alla storia. Se vi piacciono le commedie eccentriche, il cinema nordico e soprattutto i film che sembrano costruiti attorno a un’idea che non avete mai visto prima, questo è esattamente il tipo di stranezza che vale la pena cercare.

Scheda del film

Titolo originale
Sound of Noise
Anno
Regia
Ola Simonsson, Johannes Stjärne Nilsson
Durata
98 minuti
Cast
Sanna Persson, Johannes Björk, Marcus Boij, Magnus Börjeson, Anders Jansson, Fredrik Myhr, Anders Vestergard, Bengt Braskered

Temi e categorie