La Favorita

The Favourite - Yorgos Lanthimos, 2018


Voto medio: 4,45

“Il favore è un vento che cambia sempre direzione. All’improvviso ti ritroverai a letto con una sciarabanda di puttane.”

Attendo ormai con trepidante attesa qualsiasi produzione firmata Yorgos Lanthimos, peculiare regista ellenico che negli ultimi anni è diventato assolutamente uno dei miei favoriti (scusate la citazione). Ok, l’abbiamo scoperto tutti con The Lobster, prima pellicola fuori dalla propria patria e primo successo internazionale del Greco, ma chi è andato più a fondo con la sua filmografia non può che essere rimasto a bocca aperta con la visione di Dogtooth ed Alps, surreali scenari in bilico tra l’assurdo ed il ribrezzo. Poi arrivò Il Sacrificio del Cervo Sacro e *BOOM*, l’ammirazione per questo artista ormai era a livelli altissimi, così come la sua affermazione e consacrazione nel panorama del cinema contemporaneo mondiale. Può non piacere a tutti, è vero. Ma sta di fatto che, appunto, stiamo parlando di un artista “particolare” e non di una qualunque persona dietro a una qualunque macchina da presa.

La Favorita, purtroppo e per fortuna, si distacca molto da qualsiasi sua opera precedente. È un quasi dispiacere ritrovarsi di fronte ad un film “normale”, senza elementi inverosimili o shockanti. Anche se a dire il vero tutto ciò testimonia una evoluzione dell’autore all’interno sempre della sua visione di disprezzo dell’umanità: mi fa assolutamente piacere che Yorgos continui a schifare così tanto l’essere umano e che insista a mostrare il lato spregevole delle persone. Che poi non è neanche vero manchi l’elemento dello shock, semplicemente questo è egregiamente assimilato dai comportamenti e dalle frasi dei protagonisti, piuttosto che visivamente, tramite scene deliranti. E proprio a proposito delle scene, in questa produzione arriviamo, per ora, al top visuale del regista: un vero piacere per gli occhi. Credo che le dieci nomination agli Oscar le valga tutte, così come le cinque ai Golden Globe, il Gran Premio della Giuria del Festival di Venezia e gli svariati altri premi che Wikipedia vi può elencare.

Non da meno la messa in scena da parte di tutti gli attori coinvolti, specialmente del trio protagonista Colman-Stone-Weisz, interpreti egregie della regina Anna Stuart e di due dame di corte in cerca di ascesa sociale e dei favori della monarca. Chi sarà, appunto, la più spregevole Favorita?

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