Tredici samurai preparano un’imboscata contro un signore feudale sadico destinato al potere. Miike sceglie il jidai-geki classico e poi scatena la battaglia.
Leggi la recensioneTakashi Miike
Takashi Miike cambia le aspettative mentre il film è già cominciato. Il suo cinema attraversa horror, storie criminali e azione con una libertà che può accostare brutalità, assurdo e momenti di inattesa malinconia. Anche quando un genere sembra offrire regole riconoscibili, il tono può deviare e rendere più instabile ciò che stiamo guardando.
La violenza e il grottesco fanno parte di questo percorso, ma non ne descrivono da soli la varietà. Miike sa lavorare tanto sull’attesa quanto sullo spettacolo del combattimento, lasciando spazio a personaggi segnati dall’esclusione o da desideri distruttivi. Qui sono raccolte le recensioni dei suoi film presenti sul sito, per calibrare le aspettative prima di entrare in un universo spesso estremo.
5 film recensiti
-
-
Due clan rivali si contendono un tesoro finché un pistolero arriva a cambiare gli equilibri. Takashi Miike cucina samurai e spaghetti western nello stesso film.
Leggi la recensione -
Christopher arriva su un’isola giapponese cercando Komomo e ascolta una verità sempre più atroce. Miike condensa colpa, tortura e incubo in un’ora feroce.
Leggi la recensione -
Tre registi asiatici raccontano bellezza, vendetta e trauma in tre incubi indipendenti. Chan-wook Park, Miike e Fruit Chan cambiano volto all’horror.
Leggi la recensione -
Dopo la scomparsa del suo boss, il sadico Kakihara cerca il killer Ichi e precipita in una spirale di torture e violenza. Takashi Miike senza freni.
Leggi la recensione
