Fabietto cresce nella Napoli degli anni Ottanta tra Maradona, famiglia e un trauma che cambia tutto. Sorrentino trasforma il lutto in vocazione.
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Il cinema di Paolo Sorrentino guarda lo splendore senza dimenticare la solitudine di chi lo abita. Nei suoi film, figure potenti o appartate si muovono fra rituali sociali, desideri irrisolti e ricordi che tornano a chiedere attenzione. La bellezza delle immagini può sedurre, mentre una battuta o un gesto grottesco ne incrinano subito la solennità.
Carrellate, musica e composizioni elaborate danno ritmo a un racconto spesso più interessato alle contraddizioni dei personaggi che a una trama da seguire in linea retta. Alla satira del potere si affiancano la nostalgia, gli affetti e il tempo che passa. Questa raccolta presenta i film di Paolo Sorrentino recensiti sul sito, per orientarsi fra il gusto dello spettacolo e i momenti più intimi del suo sguardo.
9 film recensiti
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Sergio Morra cerca l’accesso a un mondo esclusivo di feste, potere e ambizione. Paolo Sorrentino apre il suo ritratto dell’Italia con Toni Servillo.
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Silvio Berlusconi diventa il centro del quadro, tra potere, seduzione e solitudine. Sorrentino preferisce il ritratto grottesco alla cronaca politica.
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Un compositore in pensione e un regista al lavoro sul suo ultimo film soggiornano in una spa alpina. Sorrentino osserva vecchiaia, memoria e desiderio.
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Jep Gambardella attraversa feste, palazzi e notti romane interrogando il vuoto della propria vita. Sorrentino guarda la Capitale tra splendore e disincanto.
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Cheyenne, ex rockstar ritirata e malinconica, lascia l’Irlanda dopo la morte del padre e attraversa l’America per affrontare un passato rimasto aperto. Sorrentino con Sean Penn.
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Giulio Andreotti attraversa gli anni più oscuri della Repubblica con calma impenetrabile. Sorrentino trasforma la politica in grottesco teatro del potere.
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Geremia presta denaro a chi è disperato e pretende molto più degli interessi. Sorrentino fa di un usuraio ripugnante il centro di un mondo grottesco.
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Titta vive da anni in un hotel svizzero, prigioniero di una routine e di un passato misterioso. L’incontro con Sofia incrina tutto. Sorrentino con Toni Servillo.
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