Fabietto cresce nella Napoli degli anni Ottanta tra Maradona, famiglia e un trauma che cambia tutto. Sorrentino trasforma il lutto in vocazione.
Leggi la recensioneToni Servillo
Un silenzio di Toni Servillo può pesare quanto una lunga battuta. L’attore modella voce, immobilità e movimento per dare forma a personaggi che osservano gli altri, esercitano un’autorità o cercano di difendere la propria immagine. I film con Toni Servillo mostrano anche il gusto per la caricatura e l’ironia, senza cancellare la solitudine delle figure rappresentate.
Il rapporto continuo con il teatro alimenta una recitazione consapevole del ritmo e della presenza, capace di cambiare misura davanti alla macchina da presa. Il volto può diventare una maschera oppure lasciar affiorare qualcosa che le parole nascondono. In questa pagina trovi le recensioni per esplorare il suo percorso cinematografico attraverso ruoli e registri differenti.
10 film recensiti
-
-
Sergio Morra cerca l’accesso a un mondo esclusivo di feste, potere e ambizione. Paolo Sorrentino apre il suo ritratto dell’Italia con Toni Servillo.
Leggi la recensione -
Silvio Berlusconi diventa il centro del quadro, tra potere, seduzione e solitudine. Sorrentino preferisce il ritratto grottesco alla cronaca politica.
Leggi la recensione -
Jep Gambardella attraversa feste, palazzi e notti romane interrogando il vuoto della propria vita. Sorrentino guarda la Capitale tra splendore e disincanto.
Leggi la recensione -
Un leader politico in crisi scompare e il suo imprevedibile fratello gemello viene chiamato a sostituirlo. Toni Servillo sdoppiato nella commedia di Roberto Andò.
Leggi la recensione -
Quattro storie si muovono intorno al caso Englaro e alla domanda su chi possa decidere della vita altrui. Bellocchio lascia aperto il conflitto.
Leggi la recensione -
Una famiglia palermitana riceve un risarcimento dopo una tragedia e sogna il benessere. Ciprì mostra come denaro, apparenza e miseria possano divorarsi.
Leggi la recensione -
Tre giovani meridionali abbracciano la causa risorgimentale e ne vivono speranze, fratture e sconfitte. Martone racconta l’Unità senza retorica.
Leggi la recensione -
Giulio Andreotti attraversa gli anni più oscuri della Repubblica con calma impenetrabile. Sorrentino trasforma la politica in grottesco teatro del potere.
Leggi la recensione -
Titta vive da anni in un hotel svizzero, prigioniero di una routine e di un passato misterioso. L’incontro con Sofia incrina tutto. Sorrentino con Toni Servillo.
Leggi la recensione
